Tra le spine, un frutto blu

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moreLa mora è il frutto del Rovo, un arbusto rustico, resistente ai freddi invernali e alle brinate tardive, appartenente alla Famiglia delle Rosaceae, genere Rubus, specie fruticosus. La pianta di rovo, più comunemente conosciuta come Mora selvatica, è una pianta rustica, di larga diffusione che si trova nelle siepe, nelle macchie e nei boschi di mare e di montagna. Reperibile ovunque, dalla pianura fino a ben oltre i 1.000 metri di altitudine, il rovo tende ad occupare tutti gli spazi incolti.
È pianta perenne dotata di fusti legnosi alla base.
I fiori sono di colore bianco rosato. Il frutto è costituito da un insieme di piccole bacche, tanto attaccate tra loro da sembrare un tutto unico. Ognuna di quelle piccole bacche lucide è in realtà un frutto, chiamato drupe. Le more maturano tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.  L'aroma intenso e gradevole ed il colore nero brillante fanno della mora un ingrediente prezioso per molte preparazioni (marmellate, sciroppi, gelatine). Fresche, le more sono un frutto acidulo e dissetante, ideali a fine pasto. Le more più mature e dolci sono quelle con le bacche lucenti di colore nero-violaceo.
Le more sono anche piuttosto nutrienti, ricche di vitamina A e C.  Le foglie sono composte, costituite da piccole foglie ovali, dentate, di colore verde scuro sulla pagina superiore, bianco sulla pagina inferiore. In autunno, prima di cadere, si tingono di splendidi colori.