Nel Dolce Bosco è tempo di ... Funghi!

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dscn0187I funghi sono organismi viventi appartenenti al regno vegetale. Essi possono assomigliare alle piante, però non possiedono fusto, radici o foglie. La specie dei funghi è numerosissima, se ne contano addirittura circa 100.000 tipi di diverse dimensioni, forme e colore.

I funghi commestibili costituiscono un alimento prelibato che è messo a disposizione dalla natura; serve solamente un po' di passione per poterli andare a cercare ed un minimo di nozioni "tecniche" per poter riconoscere e distinguere quelli commestibili da quelli velenosi.

Sotto la parvenza della bellezza e dei colori d'alcuni funghi può nascondersi l'insidia del veleno. E' importante sapere riconoscere i funghi commestibili da quelli velenosi. Può essere molto pericoloso raccogliere e mangiare funghi di cui non si conosce la natura. Prestate attenzione a non cucinare funghi velenosi, se non siete sicuri fateli valutare da un esperto o presso l'ufficio dell'Ispettorato Micologico della vostra città.

False credenze sui Funghi:

E' falso ritenere che i funghi che sono mangiati dalle lumache o da altri insetti sono di conseguenza commestibili; gli animali con organismo differente dal nostro possono cibarsi di funghi velenosi senza nessuna conseguenza.

E' falso pensare che i funghi possano divenire velenosi con il solo contatto con animali o piante velenose.

E' falso credere che la velenosità dei funghi possa essere rivelata dalla vivacità dei colori, dall'odore.

E' falso che i funghi completamente bianchi e di sapore gradevole siano sicuramente commestibili;

E' errato il metodo di far assaggiare prima i funghi ad un animale domestico (gatto o cane) per giudicare un fungo commestibile. Gli animali hanno una sensibilità ai veleni diversa dalla nostra.

E' falso credere che i funghi, una volta essiccati, perdano le loro proprietà venefiche. Con l'essiccazione, i funghi perdono l'acqua e al contrario ciò che resta ha una concentrazione di veleno ancora più alta.

Come riconoscere i Funghi:

L'unico modo certo per distinguere i funghi mangerecci da quelli velenosi e mortali è sicuramente quello di conoscere con certezza le diverse specie ed essere in grado di assegnare loro un nome.

Il Porcino è il più conosciuto ed apprezzato tra i funghi commestibili.

"Porcino" è il nome comune di alcune specie di funghi del genere Boletus. Le principali sono quattro specie di boleti aventi caratteristiche esteriori simili.

I funghi Porcini sono caratterizzati da un cappello carnoso a forma circolare, facile da riconoscere, che può raggiungere un diametro di 30 cm. Ha spesso un aspetto vellutato di colore marrone molto scuro, tendente al nero con numerose sfumature, secondo il luogo di provenienza. A volte si osservano toni più chiari. La parte sotto il cappello è solitamente di colore bianco giallognolo. Il gambo dei porcini è di colore legnoso. E' molto robusto, ingrossato verso la base e di colore biancastro con sfumature brune. La sua pasta è soda, bianca e non cambia colore dopo essere stata tagliata; odore e sapore sono piacevoli.

Dove e come cercare i funghi "Porcini"

Dai boschi di querce e di castagno della pianura, alle faggete e abetaie di alta montagna. Si tratta di funghi che possono svilupparsi in gruppi di molti esemplari. Il suo aspetto robusto, asciutto, vellutato, è uno dei più coreografici all'interno del bosco.

Tra i funghi del bosco, il Porcino è il più misterioso, quasi diffidente nel mostrarsi, tende a mimetizzarsi nel nostro sottobosco tra gli anfratti naturali e il terreno scosceso. Al Porcino piace molto il calduccio delle foglie o del muschio e, a volte, non spunta che un po' di cappello, ciò rende la sua individuazione molto difficile determinando la raccolta ancor più gratificante.

Tra le foglie dei nostri boschi, si comincia a trovare già dalla metà di giugno, anche se è un fungo tipicamente autunnale. Il suo periodo di raccolta dipende molto dall'andatura delle piogge e la sua crescita è influenzata dal mutarsi delle condizioni atmosferiche. Il Porcino, è il più pregiato da mangiare. In cucina è ideale nella preparazione di molti piatti, non ponendo alcun limite alla nostra fantasia, la sua duttilità gli vale l'appellativo di re dei re.